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domenica 16 giugno 2013

Qualcosa su Bill?

Uno dei lati più interessanti di questa storia è sicuramente quello che riguarda l'identità del sostituto di Paul McCartney. 

Mr. Apollo diceva che di sostituti ce ne sono stati diversi, almeno cinque, durante la carriera dei Beatles ma che la genesi dell'intera faccenda è rimasta sulle spalle di un solo "Bill", l'unico sopravvissuto allo scioglimento, quindi la nostra curiosità si concentrerà proprio su di lui, visto che il suo coinvolgimento nella storia è durato ben più di qualche sporadica apparizione.

Parto dal mio punto di vista. Le mie domande erano semplici: Chi è? Come si chiama? Quando è nato? Da dove viene? Cosa faceva prima? Lo conoscevano da tanto o è stato un colpo di fortuna trovarlo al momento del bisogno? Era sposato e aveva figli? Nessuno lo ha cercato? Non ha mai avuto un ripensamento dopo aver accettato di abbandonare la sua vita per prendere i panni di Paul McCartney?

Le domande sono tantissime e di riposte certe, come per tutto ciò che riguarda questa storia, sarà difficile averne in tempi brevi. O forse ne avremo qualcuna alla morte dei protagonisti, ma io non ho fretta e auguro lunga vita a tutti quanti. Meglio continuare a speculare sperando che qualcuno, prima o poi decida che si può spiegare qualcosa in più e far venir meno qualche contraddizione. Tanto per levarci la soddisfazione. Nel frattempo possiamo continuare a ragionare, speculare, sospettare e fare qualche volo pindarico. Chissà che tra un tentativo e un altro non si giunga abbastanza vicini alla verità. Progetto ambizioso, la verità.

Tornando a William Campbell, Bill, abbiamo parlato del suo nome quiquiqui e qui. Si, ok, forse mi sono dilungata un po' sull'argomento, ma tanto... chi ha fretta? Abbiamo comunque visto come ci sono forti probabilità che il suo nome sia William.

Oggi invece parleremo della sua data di nascita. Impossibile? Proviamo.

Durante un'intervista dei tempi dei Beatles, Bill afferma di considerare George Harrison come un suo fratello minore, perché lui è più grande di George di un anno e mezzo. Harrison allora lo corregge, dicendo che ha solo otto mesi in più, non un anno e mezzo. Infatti, George è nato a Febbraio del 1943 e Paul a Giugno del 1942.

E se non fosse un errore, quello di Bill? Se lui fosse di un anno e mezzo più grande di George, dovrebbe essere nato a Luglio o Agosto del 1941. 

Tra le indicazioni di Mr. Apollo, una particolarmente fruttuosa è quella che suggerisce di controllare la presenza di indizi nelle canzoni di chi ha collaborato con i Beatles in qualche progetto "fuori dall'ovvio". Tra questi, cita i Bonzo Dog Doo Dah Band, i Badfinger, Klaatu, The Rutles e altri artisti della Apple. Aggiunge che la lista è lunga...

Nel 1974, Bill scrive una canzone che sarà incisa da John Cristie, intitolata 4th Of July, 4 Luglio, se ce ne fosse bisogno. Nella canzone, Bill dice che gli amici gli ricordano che è la sua festa. Da qui, la deduzione che la sua data di nascita potrebbe essere il 4 Luglio 1941.

Ora, prendiamo questa data e facciamo un altro rapido calcolo. Ricordate la copertina di Abbey Road? Va bene, domanda stupida. Ecco, una parte della targa della Volkswagen è 28 IF e per la PID starebbe a indicare che Paul avrebbe 28 anni, alla data di uscita del disco, se fosse ancora vivo. Salvo poi che, in effetti, Paul ne avrebbe 27, visto che il disco risale al settembre del 1969. A questo punto, è stata avanzata l'ipotesi che in alcune culture orientali si calcoli l'età dal concepimento e così tornano i conti. A me però sembra un po' troppo macchinoso, generico e opportunista.

Invece, se Bill fosse nato il 4 Luglio 1941, a Settembre del 1969 avrebbe proprio 28 anni, perciò il riferimento sulla targa, il 28 IF, potrebbe essere riferito a lui. Specie se supponiamo che sia  stata inscenata la sua morte per fargli assumere l'identità di Paul. E anche se consideriamo che la Volkswagen nella copertina di Abbey Road identifica proprio Bill, ma questa la rinviamo ad un'altra puntata.

State in zona...

sabato 23 febbraio 2013

Mr. Apollo: cercando gli abiti dell'imperatore

Il mio libro si intitola "Seguendo Mr. Apollo". Visto che so benissimo che nessuno segue chi non conosce, qui ho spiegato chi era Apollo.

Riassumiamo per chi ha perso le puntate precedenti: Neil Aspinall, collaboratore dei Beatles dagli albori della carriera e dirigente della Apple fino alla pensione, sui forum The King is Naked e Nothing is Real, ha raccontato per indizi la storia della sostituzione di Paul McCartney.

Nei suoi post ha utilizzato lo pseudonimo Apollo C. Vermouth, lo stesso usato da Paul McCartney per produrre il disco dei Bonzo Dog Doo-Dah Band, I'm The Urban Spaceman, nel 1968.

Apollo lascia tanti indizi  ma quello che per primo ha attirato la mia attenzione è stato questo:

"Molto tempo fa vivevano quattro ragazzi, sono sicuro che li conosciate. Gli altri tre, li conoscete come due. Mi conoscerai meglio attraverso questo. Prima che la band fosse in fuga, un figlio di madre natura seguì il sole. E presto i quattro divennero tre. Una lista di indizi da vedere per loro. Una storia raccontata in fini dettagli, per portare i pazzi sul binario. Una moneta, una pecora, un figlio privilegiato, erano benvenuti ospiti quando i giorni erano fatti. Adesso quei giorni sono andati, le storie raccontate in fiumi di cenere e urne d'oro. Un colpo finale per tutti quelli che si rifiutano di vedere gli abiti dell'imperatore."

Questa poesia in inglese ha tutto un'altro fascino, mi rendo conto. Quando l'ho letta per la prima volta, devo dire che non ho capito molto. Ok, che non ho capito nulla. Ma il riferimento agli abiti dell'imperatore era davvero molto intrigante.

Proviamo a mettere ordine?

I quattro ragazzi ovviamente saranno i Beatles. Gli altri tre saranno quelli che hanno sostituito Paul in quegli anni: Apollo afferma che diverse persone hanno prestato la loro voce o immagine per sostituirlo. Noi li conosciamo per due perché, chi ritiene che Paul sia stato rimpiazzato, prende in considerazione solo Paul e Bill.

Prima che la band fosse in fuga, un figlio di madre natura seguì il sole. Qui ci sono riferimenti a ben tre canzoni.
La prima è Band on the Run (Banda in Fuga) e ci dà una indicazione di tempo: prima che Paul cominciasse a suonare da solo.
La seconda è Mother Nature's Son (Figlio di Madre Natura), la canzone scritta da Bill nel 1968, quando i Beatles si ritirarono in India per fare meditazione.
Il terzo riferimento è a Follow The Sun (Seguo il sole), la canzone di Paul McCartney del 1964. Quindi mentre i Beatles erano ancora uniti, Bill seguì Paul.

E presto i quattro divennero tre: Paul lascia i Beatles e viene sostituito da Bill.

La lista di indizi da vedere e la storia raccontata in fini dettagli per mettere i pazzi sul binario, si riferisce al fatto che i Beatles VOLEVANO che la storia venisse conosciuta da tutti e l'hanno raccontata nei loro dischi, anche se poi nessuno li ha capiti.

I pazzi sono, con tutta probabilità, quelli citati da Lennon in How do You Sleep? (come fai a dormire?). In questa canzone, ufficialmente contro McCartney, John Lennon dice: "avevano ragione quei pazzi che dicevano che eri morto", facendo riferimento, con ciò, ai fan invasati per la PID.

Una moneta: Penny Lane. Una pecora: il primo nome attribuito al sostituto è stato Billy Shepherd (pastore). Un figlio privilegiato: implica che ci sia un figlio che non è privilegiato.

Le storie raccontate in fiumi di cenere e urne d'oro: nel frattempo due di loro sono morti, John Lennon e George Harrison.

Un colpo finale per tutti quelli che rifiutano di vedere gli abiti dell'imperatore: la storia è sempre stata sotto gli occhi di tutti e un occhio attento poteva accorgersi in qualsiasi momento di ciò che stava succedendo, ma nessuno prima di Apollo si è preso la briga di dire che l'imperatore è nudo.

Well well well... direi che la storia comincia a farsi davvero interessante...

giovedì 7 febbraio 2013

Il Re è nudo

Avete presente quel magico momento in cui, nel bel mezzo di un lavoro complicatissimo, capite che è successo qualcosa che cambierà tutto? Credo che provassero la stessa sensazione i cercatori d'oro quando scorgevano, nel fondo del loro setaccio, il luccichio di una pepita d'oro.

A me è successo mentre cercavo informazioni utili sulla PID in due forum in lingua inglese: The King Is Naked (www.60if.proboards.com) e Nothing Is Real (www.invanddis.proboards.com). Il primo sosteneva una versione un po' rivisitata della PID, basata su un fantomatico testamento lasciato da George Harrison, in cui il povero Paul McCartney sarebbe stato addirittura decapitato e bruciato... insomma, abbastanza agghiacciante. Il secondo forum era diretto concorrente del primo e accettava l'idea della sostituzione, ma non necessariamente come conseguenza della morte di Paul.

Tra le centinaia di post utili e inutili, ho trovato quelli di un forumer che si firmava Apollo C. Vermouth. Apollo aveva cominciato scrivendo nel forum The King Is Naked, ma tutti si erano chiesti soltanto chi fosse e se fosse attendibile, ma nessuno aveva dato seguito a quanto diceva. A quel punto, aveva deciso di scrivere nell'altro forum, confidando in risultati migliori, ma anche qui, tutti accettavano gli indizi ma nessuno voleva trarre le necessarie conclusioni.

Apollo dava indizi così chiari e precisi che doveva essere necessariamente un insider, senza dubbio. Solo nel 2008, alla sua morte, gli amministratori del forum rivelarono che Apollo C. Vermouth in realtà era Neil Aspinall, il roadie che lavorò con i Beatles per tutto il tempo in cui suonarono insieme e che, dopo lo scioglimento del gruppo, divenne dirigente della Apple, fino alla pensione.

Il motivo per cui Neil Aspinall decise di raccontare una parte della storia di cui era stato parte, è proprio la scoperta della malattia e la consapevolezza di non avere più tanto tempo da vivere. Nemmeno lui ha raccontato la storia pura e semplice, ha preferito dare indizi e fare in modo che qualcuno arrivasse a dire finalmente che il Re è nudo.


"Oh bene, si la vita è bella. Avere una buona morte è più importante."
Apollo C. Vermouth